I contenuti
Testi e foto sono metà del lavoro. Se li hai già, buoni e aggiornati, il progetto si accorcia parecchio. Se vanno scritti e prodotti da zero, sono una parte del lavoro a sé, non un dettaglio da chiudere alla fine.
Non troverai un prezzario qui sotto, e c'è un motivo: il preventivo lo costruisco sulle tue richieste, e un numero messo prima di aver capito il progetto sarebbe falso per qualcuno. Qui trovi cosa determina davvero il costo, cosa lo fa salire e come capire se ti conviene.
Testi e foto sono metà del lavoro. Se li hai già, buoni e aggiornati, il progetto si accorcia parecchio. Se vanno scritti e prodotti da zero, sono una parte del lavoro a sé, non un dettaglio da chiudere alla fine.
Non conta il numero, conta quante sono davvero diverse. Dieci pagine con la stessa struttura pesano meno di tre pagine progettate una per una, con contenuti e logiche proprie.
Un sito vetrina e un sito che prende prenotazioni, gestisce un menu o parla col gestionale sono due lavori diversi. Ogni funzione è codice da costruire, provare e mantenere nel tempo.
Una seconda lingua non è una traduzione automatica incollata sopra: sono contenuti da scrivere, far controllare e tenere allineati a ogni modifica futura. In zona turistica spesso si ripaga, ma va messa in conto.
Partire da una struttura già rodata pesa meno che disegnare ogni sezione sull'identità del tuo brand. Sono due scelte legittime, dipende da quanto il tuo lavoro si vende con l'immagine. Non sono la stessa spesa.
Dominio, hosting, aggiornamenti e backup tornano ogni anno, per sempre. È la parte che genera più sorprese, perché si decide alla fine invece che all'inizio.
Struttura e contenuti scelti mentre si costruisce costano più che scelti prima. Rifare una sezione già montata vuol dire farla due volte, e succede quasi sempre per una decisione lasciata aperta.
Un progetto fermo in attesa di testi e foto è un progetto che va ripreso in mano ogni volta da capo. È la causa numero uno di tempi che si allungano, molto più delle funzioni complicate.
Aggiungere una prenotazione o un'area riservata dopo che l'impianto è in piedi non è aggiungere un pezzo: è rivedere come tutto il resto ci parla insieme.
Collegare un gestionale, un booking engine o un CRM dipende da quanto quel sistema si lascia collegare. È la voce meno prevedibile in assoluto, e va verificata prima di promettere qualsiasi cosa.
Un sito non si valuta sul costo ma su cosa muove: prenotazioni dirette invece che da un portale, richieste che arrivano già chiare, telefonate che non devi più fare. Se non sposta niente di questo, anche poco è troppo.
Un sito ben fatto si tiene per anni. Uno costruito in fretta si rifà molto prima, e nel frattempo va comunque mantenuto. Il confronto onesto è sulla durata, non su una fattura singola.
Dominio, contenuti e accessi intestati a te valgono più di uno sconto. Se per andartene devi ricominciare da zero, quel risparmio iniziale te lo riprendi indietro tutto.
Perché non ne avrei uno vero da scriverci. Ogni preventivo lo costruisco sulle richieste del cliente, e due attività che chiedono “un sito” intendono spesso due lavori diversi. Un listino pubblicato sarebbe falso per qualcuno, e ti farebbe decidere su un numero deciso prima che io abbia capito il tuo progetto. Preferisco dirti da cosa dipende, e darti la cifra quando è la tua.
Nell'ordine: i contenuti (chi scrive i testi e da dove arrivano le foto), quante pagine sono davvero diverse fra loro, cosa il sito deve fare oltre che mostrare, le lingue e le integrazioni con i sistemi che usi già. Il design su misura incide, ma quasi mai quanto le persone si aspettano.
Dipende da cosa deve fare, non dal settore. Un ristorante con menu aggiornabile e prenotazioni dirette è un lavoro diverso da una vetrina con orari e mappa. Per una struttura ricettiva pesano il collegamento al booking engine e le lingue, che per un negozio non esistono. Il settore mi dice cosa ti serve di solito, non quanto costa il tuo.
Guardo com'è messo il tuo prima di rispondere. Se la struttura regge e il problema è l'aspetto, si recupera molto. Se è lento, non si aggiorna e Google fatica a leggerlo, tenerlo in piedi costa più che rifarlo: si conservano contenuti, foto e dominio, si rifà l'impianto. Te lo dico anche quando la risposta è che non serve rifarlo adesso.
Spesso sì, se “semplice” vuol dire meno pagine e meno funzioni ma la stessa cura su velocità, testi e resa da telefono. Diventa un problema quando semplice significa costruito male: quello non è un primo passo, è un lavoro da rifare. Il criterio è se domani ci si può costruire sopra o no.
No, sono incluse dal primo giorno. Markup semantico, dati strutturati, performance e ottimizzazione per il posizionamento locale fanno parte di come costruisco, non di un pacchetto a parte. Un sito che non si fa trovare è un costo, non un risparmio.
Scrivimi cosa fai, cosa vorresti che il sito ti porti e se hai già contenuti o un sito da rifare. Ho base a Trento e seguo di persona le attività della zona: se sei in Trentino ci si può vedere, altrimenti si fa una call. Ti rispondo io, entro 24 ore.
No. Ti mando cosa comprende il lavoro, cosa è una tantum e cosa torna ogni anno, così hai tutto per confrontarlo con altri. Se hai già un preventivo di qualcun altro e non sai come leggerlo, lo guardiamo insieme: ti dico cosa è in ordine e cosa manca, anche se poi scegli lui.
Raccontami il progetto in poche righe. Ti rispondo di persona entro 24 ore, con cosa comprende e cosa no.